UOMINI al FRONTE  
Uomini al Fronte

UOMINI al FRONTE

STORIE  di UOMINI e SOLDATI, raccontate dal loro PUNTO DI VISTA 

GUIDE ALTOPIANO vi accompagnerà sugli stessi luoghi dove i racconti dei protagonisti sono stati vissuti 

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Tenente Adolfo Ferrero, la "Lettera Testamento" e il monte Ortigara

Testimoni come Adolfo Ferrero, attraverso le loro parole, hanno dato una voce letteraria a questi luoghi, impreziosendo la storia del Monte Ortigara con riflessioni personali e intense sulla guerra e sull'umanità. La sua testimonianza fornisce una prospettiva unica e commovente sulla realtà del conflitto e sulle esperienze vissute su questa montagna.

Emilio Lussu

Emilio Lussu e il suo "Un anno sull'Altipiano" e... gli altri scrittori sul M. Fior

Nel suo libro “Un anno sull’Altipiano” descrive le sue esperienze belliche sull’Altopiano, dal monte Fior, al Monte Zebio e al Valbella. Sul Monte Fior racconta dopo l’arsa guerra del Carso il primo incontro suo e della Brigata Sassari con la Guerra di Montagna, con il gelo e la neve e gli spaventosi proiettili da 30.5 cm Skoda sparati dagli obici austroungarici.

Guido Brunner Eroe irredento della Brigata Sassari

Guido Brunner, l'Eroe irredento della Brigata Sassari

Guido Brunner è stato un eroe irredentista triestino noto per il suo coraggio e la sua dedizione alla causa italiana durante la Prima Guerra Mondiale. Nato a Trieste nel 1893, Brunner faceva parte di una potente famiglia filoasburgica. Nonostante ciò, decise di rinunciare a ogni tipo di privilegio, arruolandosi volontariamente nell’esercito italiano fino a perdere la vita sull'Altopiano di Asiago 7 Comuni l'8 giugno 1916 nei pressi del Monte Fior a Foza.

Roberto Sarfatti

Roberto Sarfati, la più giovane Medaglia d'Oro della Grande Guerra e il monumento di Giuseppe Terragni

Nato a Venezia il 10 maggio 1900, figlio di Margherita Sarfatti, intellettuale e figura influente del primo Novecento, e Cesare Sarfatti. Cresciuto in una famiglia ebraica borghese, si trasferì a Milano da bambino. Spinto da ideali patriottici, cercò di arruolarsi già a 15 anni con documenti falsi, aiutato da Filippo Corridoni. Scoperto, fu rimandato a casa. Dopo aver frequentato l’Istituto nautico e compiuto 17 anni, si arruolò volontario nel 6º Reggimento Alpini. Partecipò alla prima battaglia dei Tre Monti sull’Altopiano dei Sette Comuni. Il 28 gennaio 1918, catturò da solo 30 prigionieri e una mitragliatrice durante un assalto. Morì poco dopo, colpito alla fronte durante un secondo attacco Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita postuma il 19 aprile 1925: “Volontario di guerra, appena diciassettenne… lanciatosi all’attacco… catturava da solo 30 prigionieri… cadeva mortalmente ferito.”

Mario Rigoni Stern

Mario Rigoni Stern, Montanaro, Scrittore, Alpino ed Amante della sua terra

Nato ad Asiago nel 1921 e scomparso nella sua amata città alla fine della primavera del 2008, fu sergente maggiore degli Alpini durante la Seconda guerra mondiale. Testimone della ritirata di Russia, nel suo capolavoro "Il sergente nella neve" (1953) racconta con sobrietà e umanità la tragica ritirata dell’ARMIR, rendendolo un testo imprescindibile della letteratura di guerra. Scrisse nella sua carriera quasi 40 opere. Con Guide Altopiano, ti porteremo alla scoperta delle sue opere e delle molte località amate e citate nei suoi testi.