
DIFFICOLTÀ: Facile. E (Escursionistica)
DISLIVELLO: 200 m D+
TEMPO: 3.5h (2.5h passeggiata)
PERIODO: Tutto l’anno, in inverno con le ciaspole (EAI)
ACCESSIBILITÀ Adulti, Ragazzi. Adatto anche per persone con disabilità di tipo uditivo e visivo se accompagnati
Storico
E’ stata la prima vittoria offensiva dell’esercito italiano dopo Caporetto. La prima Battaglia dei Tre Monti fu combattuta dal 28 al 31 gennaio 1918 mentre la seconda battaglia ebbe luogo il 30 giugno 1918. Due motivi: uno di ordine militare, la riconquista di uno spazio più ampio nel quale le truppe italiane potessero manovrare, non più quindi costrette tra il nemico e lo strapiombo della Val del Brenta; ed uno chiaramente di ordine morale, spinsero il Comando Supremo italiano ad una certa accuratezza di preparazione dell’offensiva. Le gobbe erbose a nord del Col del Rosso, e nei pressi di Casera Melaghetto, sono ancora traforate da migliaia di crateri. Fu, probabilmente, la più grande battaglia d’artiglieria campale della prima guerra mondiale.
Tra i tantissimi caduti nelle fila italiane, il 28 gennaio 1918 sul Col d’Echele, a soli 17 anni, cadde Roberto Sarfatti fu il più giovane decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare nella Prima Guerra Mondiale.
Il Col del Rosso, il Monte Valbella e il Col d’Echele furono teatro di scontri sanguinosi, con migliaia di soldati impegnati in una delle più grandi battaglie d’artiglieria campale della Grande Guerra. Ancora oggi per individuare questa località si usa l’appellativo di “Tre Monti”.
Ambientale
Il percorso alterna boschi silenziosi, pascoli e malghe, tipici dell’ambiente altopianese.
In inverno, la neve rende il paesaggio ovattato e ideale per ciaspolate; in estate, i prati si riempiono di fiori alpini e il panorama si apre verso la Val Brenta e le cime del Lagorai.
La biodiversità è ricca: cervi, caprioli e rapaci popolano queste zone, mentre le malghe testimoniano la continuità della vita rurale.
Ogni passo è un incontro tra memoria e natura: il silenzio dei boschi si mescola al ricordo delle battaglie, trasformando l’escursione in un’esperienza di riflessione e bellezza. È un cammino che invita a osservare, ascoltare e ricordare, rendendo viva la storia attraverso il paesaggio.
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LUNEDI-SABATO 8.30 – 19.30
DOMENICA 8.30 – 18.30